Fincantieri: Rsu, sindacati chiedono tavolo regionale

NAPOLI (di Giuliano Pennacchio) – Rinviata a dopodomani, martedì 14 giugno, la discussione monotematica in Consiglio Regionale della Campania sulla crisi di Fincantieri, prevista per l’8 giugno scorso.
I lavoratori non hanno accolto bene questo rinvio e si sono detti pronti alla mobilitazione. Se non vi saranno risposte concrete, non si escludono, che riprenderanno, già dalla prossima settimana, le iniziative di lotta.
Le Rappresentanza Sindacali Unitarie (Rsu) dei Cantieri di Castellammare ed il sindacato, dopo aver giudicato in modo positivo il ritiro del piano di ristrutturazione presentato dall’amministratore delegato Giuseppe Bono, che intimava la chiusura del sito stabiese, adesso chiamano in causa Caldoro ed il governo regionale.
La Regione Campania deve adoperarsi, secondo le Rsu, per riattivare appieno la missione produttiva, per garantire i livelli occupazionali del cantiere e di tutto l’indotto; allo stesso tempo delineare proposte concrete per la realizzazione del bacino di costruzione: vero e proprio punto di svolta per il destino dei Cantieri.
La CGIL della Campania, intervenendo sulla vertenza, si sta impegnando affinché si superino gli indugi e si avanzino proposte. Per la CGIL è prioritario convocare un tavolo regionale anche con gli armatori campani, per determinare le prospettive del sito industriale e delineare tutte le misure per rilanciare il lavoro.
